Il mio pane 100% integrale

Vi invito a provare questo pane perché la farina integrale ( sopratutto se di origine biologica da grani 100% italiani) oltre che sprigionare dei profumi e degli aromi spettacolari è molto nutriente e perfetta per essere integrata ( in giuste quantità) nella vostra dieta.

Per fare due pagnotte da circa 750 grammi servono:
– 750g farina integrale biologica
– 579g acqua
– 210g licoli (lievito madre liquido)
– 15g sale.
Potete utilizzare anche il lievito madre solido ma in quel caso dovrete aggiungere 63 grammi di acqua.
L’impasto è quindi fatto con 80% di idratazione, 28% di lievito madre e il 20% di sale.


Vi serviranno anche:
– ciotola e mestolo per integrare farina e acqua
– spatola da panettiere o un coltello a lama liscia per dividere l’impasto
– dei cestini di lievitazione o delle ciotole delle dimensioni del pane che andrete a fare
– lametta da barba per incidere
– pentola cuoci-pane o in ghisa ( nel caso in cui non le possediate potete cuocere il pane anche con una ciotolina di acqua nel fondo del forno).

Procedimento:

  1. Attendere il raddoppio dei 210 grammi del vostro lievito, procedere poi a sceglierlo nell’acqua a temperatura ambiente (26°C circa), aggiungere tutta la farina e mescolare il composto fin quando tutta la farina sarà ben idratata e la massa inizierà ad appiccicare alle pareti della ciotola. Lasciare, quindi, riposare l’impasto coperto per 1 ora a temperatura ambiente. 
  2. A questo punto la maglia glutinica sarà ben formata, ciò vuole dire il vostro impasto sarà ben formato e rilassato, aggiungere quindi il sale e con le mani bagnate integratelo facendo attenzione a non rompere l’impasto. Fatelo riposare per altri 30 minuti.
  3. Utilizzare poi la tecnica della laminazione lasciando poi riposare l’impasto per un ora a temperatura ambiente. Fare successivamente due pieghe di rinforzo a distanza di un ora l’una dall’altra.
  4. Se il vostro panetto a questo punto si presenta ben areato e teso possiamo procedere alla preformatura, se invece non fosse ben fermentato possiamo fare un’altra piega di rinforzo facendolo riposare per un’altra ora sempre a 26°C circa.
  5. Alzare, quindi, l’impasto dalla ciotola con le mani bagnate e riporlo sul banco leggermente umido, stagliare l’impasto in due e senza far uscire l’aria formare due panetti ben tesi,  lasciateli riposare per mezz’ora sul tavolo da lavoro senza coprirli (questo fase si chiama puntatura).
  6. Formare quindi il pane senza eliminare il gas che è intrappolato all’interno con delle pieghe finali per formare un panetto della forma del contenitore che userete per farlo fermentare. Lasciare fermentare i due panetti in frigorifero per almeno 12 ore, fino ad un massimo di 24. 
  7. Dopo aver inciso i panetti, infornarli a 230°C circa per 20 minuti con vapore e altri 20 circa senza.
  8. Lasciate riposare il vostro pane almeno un’ora prima di tagliarlo per non rovinare il lavoro fatto!

Buon pane!

Lascia un commento