Pane Senatore Cappelli


Un pane fantastico tipico del sud Italia, nella mia reinterpretazione.
Questo grano duro è famoso perché viene usato per produrre l’iconico pane di Altamura ma è molto diffuso in tutte le regioni meridionali.
Il risultato che si otterrà con questa ricetta è qualcosa di unico, una mollica dalla texture inconfondibile, un sapore e un profumo veramente eccezionali, da provare assolutamente.

Per 2 pagnotte da 780g si necessitano:
-800g di semola rimacinata di grano duro Senatore Cappelli
-200g di lievito madre
-550g di acqua a temperatura ambiente (25/30°C) se usate il li.co.li. o
595g di acqua se usate il lievito madre solido
-17g di sale.

Fermentazione:
-1 ora autolisi a t.a.
-4,5 ore fermentazione in massa a 25/26°C
-16 ore fermentazione finale in frigo a 5/6°C

Procedimento:

  1. In una ciotola uniamo la semola rimacinata con l’acqua e impastiamo per 3/5 minuti fino a quando tutta la farina viene assorbita. Copriamo la ciotola e lasciamo in autolisi a 20/22°C per 1 ora (se usate il lievito madre solido vi consiglio di non mettere tutta l’acqua ma di tenervi da parte 50g).
  2. Unite il lievito madre ed integratelo fino al completo assorbimento, coprite nuovamente e lasciate fermentare a 20/22°C per un’ora (usando il lievito madre solido scioglietelo prima il più possibile in quei 50g di acqua messa da parte).
  3. Aggiungete il sale ed integratelo con le mani bagnate fino a completo assorbimento. ATTENZIONE: in questo passaggio dobbiamo far attenzione a non rompere la maglia glutinica.
    Coprite, poi, la ciotola e lasciate fermentare a 26°C circa per 30 minuti.
  4. Riporre il panetto in un contenitore in cui abbia dello spazio per potersi “rilassare” ed applicare delle pieghe di rinforzo, coprite il contenitore e lasciate fermentare per un’ora alla stessa temperatura (26°C).
  5. Fare delle pieghe di rinforzo e lasciare fermentare per 1 ora.
  6. Fare delle altre pieghe di rinforzo e lasciare fermentare per altri 30/45 minuti.
  7. A questo punto il vostro impasto dovrà risultare bello teso e pieno di aria all’interno, quindi estraetelo dalla ciotola e posatelo sul banco da lavoro, dividetelo a metà, chiudete i panetti dando un po’ di tensione senza far uscire i gas prodotti nella fase di fermentazione in massa e lasciateli riposare per 15 minuti sul banco da lavoro senza coprirli.
  8. Spolverate il banco con della farina di riso e fate le pieghe finali per creare delle pagnotte ben tese della forma desiderata, riponetele nei cestini di fermentazione con la chiusura verso l’alto e lasciatele fermentare in frigo per 16/18 ore ( a seconda del vostro lievito madre e della temperatura).
  9. Preriscaldate il forno a 230°C, tirate fuori i panetti dal frigo, incideteli e cuoceteli per 20′ con vapore e per altri 20′ senza.

N.B. Se non riuscite nella prima fermentazione a mantenere i 25/26°C i tempi si allungheranno!
Io per avere quella temperatura anche d’inverno lascio la massa nella stanza dove si trova la caldaia.

Buon pane!

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