Pizza napoletana con lievito madre

La pizza più conosciuta e copiata al mondo!
Questa è la ricetta per gli amanti della pizza napoletana che però vogliono utilizzare il lievito madre per portarla ad un “livello successivo”.
La ricetta è la stessa della tradizione partenopea ma cambia la fermentazione, comunque il procedimento è molto semplice.

La ricetta la propongo per un panetto da circa 300g, quindi vi basterà moltiplicare gli ingredienti per il numero di panetti che necessitate per avere il totale da utilizzare.
Nella ricetta originale non si pesa la farina ma bensì si utilizza quella che l’acqua “assorbe”, ovvero la si aggiunge fino a quando l’impasto raggiunge la consistenza desiderata (su un litro di acqua si utilizzano 1,5/1,6 Kg di farina), per un panetto quindi avete bisogno:
150g di farina 0 con forza media (±W280), 90g di acqua, 30g di licoli, 4g di sale. L’idratazione totale dell’impasto è quindi del 64% (a seconda della farina che utilizzate potreste trovare l’impasto più o meno appiccicoso quindi se sentite che vi serve ancora un po’ di farina la potete aggiungere).
Se utilizzate il lievito madre solido dovete aggiungere 8g di acqua.

Procedimento:

  1. Aspettate il raddoppio di volume del lievito madre, quindi sciogliete il sale nell’acqua (come da tradizione), aggiungete un po’ di farina e poi il lievito madre, mescolate bene il tutto, inserite la restante farina e iniziate a lavorare l’impasto sul banco da lavoro.
  2. Dopo aver lavorato l’impasto per 10/15 minuti (fino a quando diventa bello liscio) lasciatelo riposare coperto sul banco per 2 ore.
  3. Stagliate l’impasto, formate i panetti e metteteli in un contenitore dove hanno lo spazio per “rilassarsi”. Fateli riposare coperti per mezz’ora a temperatura ambiente e poi metteteli in frigo.
  4. Tirate fuori i panetti dal frigo 4 ore prima di infornarli.

    Io la pizza l’ho fatta in due versioni: una bianca con ricotta, zucchine grigliate e noci mentre l’altra semplicemente, come la prima, MARGHERITA.

BUONA PIZZA!

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